In origine la Terra era abitata soltanto dagli dei.
Vi era Piantor, dio della natura, Rara, dea della bellezza e dell'amore, Morta, dea dei litigi e dei dispetti e Capone, dio della forza e del potere, era il più grande e potente di tutti.
All'inizio la Terra era arida e secca perché non c'erano né fiumi né mari, per questo Piantor era molto occupato a mandare frequenti piogge sulla terra e non aveva il tempo di pensare al matrimonio.
Capone invece ci pensava spesso, lui non faceva niente tutto il giorno, perciò decise in fretta la sposa da scegliere .
Il giorno seguente si recò a casa della prescelta con un mazzo di fiori in mano.
Bussò alla porta della casa di Rara(sposa scelta dal dio),l'abitazione era circondata da fiori e regnava un forte profumo.
Rara corse ad aprire, appena vide Capone s'inchinò e disse : - A che debbo questa visita del potente Capone?. Capone consegnò i fiori e le rispose: - E' venuta per me l'ora di prender moglie e dopo aver meditato a lungo ho scelto te: Rara, dea della bellezza e dell' amore, vuoi sposarmi?.
Rara, senza esitare, accettò la proposta di Capone e dopo qualche giorno si sposarono.
Al matrimonio furono invitati tutti gli dei e nell'atmosfera regnava la felicità e la gioia, tutto era molto sfarzoso e la festa finì in tarda serata.
Piantor, che era stato invitato al matrimonio di Capone e Rara, si rese conto di non avere ancora una moglie.
Dopo aver ragionato per vari giorni, capì che Rara era l'unica che poteva piacergli e pensò a come poterla avere in sposa.
Il giorno dopo chiamò Morta e le chiese un filtro magico per poter far innamorare di lui Rara.
Morta glielo diede volentieri e gli disse: - Guarda Piantor che l'effetto della pozione non durerà per sempre.- Lui rispose: - Non mi importa, poi ci penserò io.
La sera stessa Piantor invitò a cena Capone e Rara e mise nel bicchiere di quest'ultima, mischiato ad acqua, la pozione magica datagli da Morta.
Rara s'innamorò subito di Piantor e disse a Capone: - Marito mio, devo lasciarti, poiché mi sono innamorata di un altro.-
Capone rispose:- E chi è il fortunato?, Rara ribattè: - Piantor!
Capone non riusciva ad accettare la decisione della moglie, ma lei se ne andò.
Capone pianse molte lacrime salate, che allagarono gran parte della superficie terrestre, formando i mari.
Poi cominciò ad accettare la realtà, ma pianse comunque, emanando dagli occhi lacrime non più salate ma dolci perché si stava consolando, così si formarono i fiumi.
Intanto l'effetto della pozione magica di Morta, stava svanendo e Rara si accorse d' essere con Piantor e di non amarlo affatto, perciò egli fu costretto a dire la verità alla sua amata che tornò dal suo sposo, che smise di piangere.
Pochi mesi dopo Capone e Rara ebbero un figlio che diventò il dio delle acque.