Una festa tra passato e futuro
Il giorno 16 marzo, alunni e insegnanti di scuola primaria dei tre plessi, O. Visentini, L. Gonella e A. Frank, si sono riuniti nelle rispettive sedi, in presenza della Dirigente, delle Autorità Comunali, di molti genitori e nonni, per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Tanto entusiasmo, un pizzico di emozione, ma anche serietà e consapevolezza dell’importanza del momento: è stata una vera iniezione di speranza e di fiducia il guardare coloro che, studiando e riflettendo sull’Italia del passato e del presente, si preparano a costruire l’Italia del futuro!

Gli alunni di O. Visentini hanno preparato all’Italia un singolare e prezioso dono: un pacco regalo in cui ciascuno ha inserito un foglietto con il proprio nome, regalando simbolicamente se stesso, la propria disponibilità, la propria voglia di crescere e di diventare un cittadino serio e responsabile. Il pacco è stato consegnato al Sindaco, assieme a uno striscione di auguri e a una catena di bambini tricolori. Si è quindi cantato insieme l’inno di Mameli, rallegrato dallo sventolio di bandierine delle classi prime.

Nel plesso L. Gonella, alla presenza dell'assessore sig.ra Cavaletti Silvia, che ha presentato i saluti e gli auguri ai bambini dell' amministrazione comunale, le classi terze e quarte hanno animato un breve ma intenso momento di festa per il 150° dell'unità d'Italia. Attraverso un puzzle dell'Italia sono state ricordate le tappe dell'unificazione e sono state recitate composizioni in rima ispirate all'evento storico. I bambini hanno cantato alcune canzoni popolari ma il momento più emozionante e più sentito anche da genitori e nonni intervenuti è stato il canto dell'Inno Nazionale.

Nel plesso A. Frank, tutte le classi di primaria e infanzia si sono riunite per cantare l'Inno di Mameli, al termine del quale, gli alunni di classe quinta hanno spiegato e commentato le sei strofe dell'inno. La Dirigente ha parlato del sacrificio di tanti giovani che hanno contribuito con le loro vite alla riunificazione del Paese: la loro età non era di molto lontana da quella degli alunni e il loro esempio non va dimenticato.
Le finestre della scuola erano state abbellite da decorazioni tricolore e ogni alunno portava una coccarda con i colori della bandiera.
